Le origini del Baglio – struttura tipica siciliana a servizio dell’azienda agricola – risalgono al '700, quando fu costruito dal Barone Todaro della Galia, che impiantò nel podere un lussureggiante uliveto, allora di estensione pari a circa 10 ettari. Nell'ultimo secolo di proprietà della famiglia Ingardia, venne successivamente esteso fino a raggiungere la superficie coltivata attualmente di oltre 30 ettari. La lunga tradizione di olivicoltori tramandata dal nonno al padre Salvatore è ora portata avanti dalle nipoti Mariella e Rosa, che con immutato impegno e grande passione curano personalmente la coltivazione, la raccolta, la lavorazione ed i processi produttivi.